EMA vuole che un farmaco abortivo sia distribuito liberamente nelle farmacie

E’ dei giorni scorsi la notizia che l’EMA, l’Agenzia Europea dei Medicinali,  vuole cambiare il regime di dispensabilità di ellaOne , la pillola dei cinque giorni dopo: da farmaco soggetto a prescrizione medica a farmaco liberamente vendibile senza ricetta dalle Farmacie.

Il provvedimento è visibile, in lingua inglese, al sito dell’EMA:

www.ema.europa.eu/ema/index.jsp?curl=pages/news_and_events/news/2014/11/news_detail_002223.jsp&mid=WC0b01ac058004d5c1

L’EMA sa bene che ellaOne (Ulipristal Acetato, UPA) è un farmaco francamente abortivo e sa bene che può essere utilizzato a questo scopo al di fuori di qualsivoglia possibilità di controllo, salvo, forse, un controllo sulle prescrizioni, le prescrizioni che oggi propone di  eliminare.

In un documento del 2009 (EMEA/261787/2009) rintracciabile, per chi volesse verificare, al sito:

http://www.ema.europa.eu/docs/en_GB/document_library/EPAR_-_Public_assessment_report/human/001027/WC500023673.pdf

EMA riconosce esplicitamente che:

  1. ellaOne e RU486 (Mifepristone, il farmaco che si usa per la IVG negli ospedali) hanno la stessa capacità di interrompere la gravidanza nei primati (è alla pag. 10)
  2. ellaOne può certamente essere usato off-label per interrompere la gravidanza, senza che ciò si possa prevenire in modo efficace, se non forse con un controllo sulle prescrizioni mediche (è alla pag. 45).

Si allegano il documento(1) e tre diapositive con le sue parole testuali. (1a) Chi volesse approfondire la equivalenza di UPA e RU486 può leggere, nel sito, l’articolo “la contraccezione d’emergenza”. 

E’ necessario che le persone si rendano conto di quanto succede se la Commissione Europea conferma queste indicazioni ed esse diventano vincolanti per gli Stati Membri. L’aborto diventa domiciliare e autogestito con le conseguenze esistenziali e mediche che ne conseguono e la soppressione di migliaia e migliaia di figli. Un dramma, a maggior carico delle adolescenti.

Pensiamoci tutti: genitori, educatori, medici,  Farmacisti chiamati a vendere questi prodotti..

Ci pensi lo Stato, perché quanto si prospetta è contrario a tutte le sue Leggi vigenti.

– Prof. Bruno Mozzanega

Allegati:  1 EMEA-261787-2009   1a SIPRe SLIDES EMEA-261787-2009

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